2017

 

Primavera
con la musica organistica

 

La rassegna di primavera di Organalia 2017 si svolge su quattro ambiti territoriali della Città Metropolitana di Torino: 
A Torino, In Canavese, Nei dintorni di Torino e Nelle Valli di Lanzo.

L’inizio avverrà a Torino l’11 aprile al Tempio Valdese con il debutto, in prima assoluta, della nuova formazione orchestrale Turin Baroque Orchestra che guidata da Gianluca Cagnani, nella duplice veste di direttore e solista all’organo, eseguirà i Concerti con organo obbligato di Antonio Vivaldi. L’appuntamento fa parte del Festival Antonio Vivaldi che si svolge a Torino dal 5 al 23 aprile con il coinvolgimento di altre associazioni e istituzioni che operano in campo musicale. Il 18 aprile, all’Oratorio di San Filippo, sarà possibile ascoltare il duo formato dall’organista Maurizio Fornero e dal trombettista Daniele Greco D’Alceo che svilupperà un programma di musica barocca di autori coevi di Vivaldi. Anche questo appuntamento fa parte del Festival Antonio Vivaldi.

Il circuito In Canavese verrà aperto da un concerto per tromba e organo che avrà quali protagonisti i valdostani Paolo Bougeat all’organo ed Ercole Ceretta alla tromba. L’appuntamento è fissato nella chiesa di San Lorenzo a Ivrea il sabato 22 aprile. Il secondo appuntamento, sabato 6 maggio, sarà ancora a Ivrea nella Chiesa parrocchiale del Sacro Cuore con la partecipazione della Turin Baroque Orchestra diretta da Gianluca Cagnani. I due concerti eporediesi sono stati organizzati a sostegno della candidatura UNESCO per i siti olivettiani. A Caluso, sabato 13 maggio, si terrà il concerto con l’organista Luca Scandali il quale presenterà autori coevi di padre Davide da Bergamo, icona della musica d’organo del periodo risorgimentale mentre a Pavone Canavese, giovedì 1° giugno, arriverà il duo formato dal trombettista Daniele Greco D’Alceo e dall’organista Maurizio Fornero.

Il circuito Nei dintorni di Torino sarà aperto a Almese il 28 aprile con un concerto interamente dedicato al compositore canavesano naturalizzato americano Pietro Alessandro Yon. Ne saranno protagonisti: l’organista Massimo Gabba, la pianista Angiola Rocca e l’arpista Chiara Sebastiani. Quindi, a San Maurizio Canavese, nella splendida cornice dell’Antica Chiesa Plebana, si terrà il 5 maggio il concerto della Turin Baroque Orchestra diretto da Gianluca Cagnani mentre a Fiano, il 19 maggio, arriverà il duo formato dall’organista ligure Silvano Rodi e dal polistrumentista francese Francois Dujardin per un programma di rarissimo ascolto dedicato alla musica provenzale e occitana. A Volpiano, il 26 maggio, sarà la volta di un altro famoso duo con l’organista Marco Ruggeri e la violinista lituana Lina Uinskyte. Il programma è interamente incentrato su compositori italiani del XIX secolo meno noti al grande pubblico ma dotati di spiccata musicalità. Non mancherà padre Davide da Bergamo del quale sarà eseguito il brano dedicato alle Cinque Giornate di Milano. Il 23 giugno, a Pianezza, verrà inaugurato il restauro dell’organo Serassi con la partecipazione dell’organista Bruno Bergamini che metterà in evidenza, attraverso un programma antologico, le diverse sonorità dello strumento.

La quarta parte della rassegna organistica primaverile permetterà al pubblico di ritornare nelle accoglienti Valli di Lanzo. Il 3 giugno, a Corio, nella parrocchiale, il duo formato da Maurizio Fornero all’organo e da Daniele Greco D’Alceo alla tromba eseguirà un programma raffinatissimo sulla musica barocca italiana mentre il 10 giugno a Mezzenile grandioso appuntamento con l’organista Paolo Giacone, il Coro Polifonico Mater Ecclesiae di Almese, uno stuolo di solisti famosi, per la direzione di Silvano Bertolo. Il programma stupirà sicuramente il pubblico. Il 17 giugno, a Coassolo Torinese, il concerto sarà dedicato alla cara memoria di Antonio Berta che ci ha lasciati, improvvisamente, nello scorso mese di gennaio. Sarà il duo formato dall’organista Stefano Pellini e dal sassofonista Pietro Tagliaferri a eseguire composizioni da Handel a Niccolò Moretti, una bella antologia dal XVIII al XIX secolo. E, per concludere, a Monastero di Lanzo, il 24 giugno, un duo formato da due giovani interpreti, entrambi diplomati al Conservatorio di Torino, Matteo Cotti all’organo e Giulio De Felice al traversiere suggelleranno la fine della Primavera e l’inizio dell’Estate con brani di autori dell’età barocca e tardo barocca. La chiesa, in splendida posizione sulla Valle del Tesso, non è dotata d’organo: verrà trasportato un portativo costruito dall’organaro biellese Alessandro Rigola. Organalia 2017 non si concluderà qui. Dal 7 settembre al 1° ottobre si svolgerà l’itinerario intitolato In Tour che toccherà nuovamente Pavone Canavese per poi confluire su Vigliano Biellese, Vercelli, Susa, Cocconato e Castelnuovo don Bosco.

Piero Tirone
Presidente e Direttore Artistico Organalia 

 

È un progetto della

Torino Metropoli

 

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